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BRUSCHETTA

Il caldo di questi ultimi giorni mi fa tener ben lontana da forno e fornelli, però mangiar bisogna, quindi qualcosa di veloce e stuzzicante allo stesso tempo.
Oggi il Calendario del cibo italiano festeggia la Giornata nazionale della bruschetta e della fettunta .
Un tempo considerato piatto povero, oggi trova posto sulle nostre tavole come antipasto e non solo, molte volte io ne preparo di vari “gusti”,specialmente in estate, e così risolvo il problema cena in un battibaleno.

Qui di seguito vi elenco quelle che sono tra le più gettonate a casa mia.

 

 

Bruschetta al pomodoro,è …un classico che piace a tutti

ingredienti per 4 persone

 

4 fette di pane casereccio
500 grammi di pomodorini ciliegino di Pachino
foglie di basilico fresco oppure origano
1 spicchio di aglio
olio di oliva extravergine
sale
pepe

preparazione

Lavate i pomodorini,tagliateli in 4 e conditeli con olio extra vergine di oliva, uno spicchio di aglio tagliato a metà, sale e origano (oppure foglie di basilico spezzettato); fate riposare per almeno 3/4 d’ora ,in frigorifero ,in modo da far insaporire per bene il tutto.

Tostate le fette di pane casereccio per pochi minuti,una volta “dorate” appoggiatele sul piatto da portata, quindi cospargetele con l’insalata di pomodorini,precedentemente preparata, infine bagnate con condimento dei pomodori.

 

bruschetta con carpaccio e limone

ingredienti per 4 persone

4 fette di pane casereccio
200 grammi di carpaccio di manzo
2 cucchiai di paté di olive nere
1 limone non trattato
40 grammi di Parmigiano Reggiano a scaglie
1 ciuffo di rucola selvatica
olio di oliva extravergine
sale
pepe
 
preparazione
Lavate il limone e tagliatelo a metà, affettate sottilmente una metà,mentre l’altra spremetela.
Lavate la rucola e asciugatela con cura; emulsionate bene l’olio con un cucchiaio scarso di succo di limone,sale e una macinata di pepe.
Tostate le fette di pane per pochi minuti e spalmate con il paté di olive.
Aggiungete il carpaccio alternandolo alle fettine di limone.

Cospargete il tutto con la rucola,condite con la citronnette e aggiungete le scaglie di Parmigiano Reggiano.

 

bruschetta con tonno,cipolle e olive

ingredienti per 4 persone
 4 fette di pane casereccio
200 grammi di ventresca di tonno sott’olio
150 grammi di cipolle bianche piccole
20 grammi di olive nere Taggiasche 
1 cucchiaio di origano
olio di oliva extravergine
sale
pepe
 
preparazione
 
Sbucciate le cipolle,tagliatele a spicchi e fatele rosolare in una padella con l’olio,aggiungete un goccio di acqua e fate cuocere a fuoco dolce per circa 10 minuti,finché non risulteranno tenere ma non sfatte.
Alzate la fiamma per qualche minuto,regolate di sale e pepe, levate dal fuoco e lasciate intiepidire.
Tagliate le olive a rondelle e tostate il pane.
Sgocciolate la ventresca di tonno e sfaldatela.
Distribuite le cipolle stufate sul pane,aggiungete una spolverata di origano,le olive , precedentemente snocciolate ed infine il tonno.
Unite qualche fogliolina di origano fresco e servite subito.
antipasti/ primi piatti

FLAN DI ASIAGO E PORCINI SU CREMA DI ZUCCA

Il contest #logustocon è nato da una collaborazione del Consorzio di Tutela del Formaggio Asiago e 11 blogger .
Il nostro compito è stato quello di preparare un piatto utilizzando come ingrediente principale il formaggio Asiago Dop e fare l’abbinamento ad un vino in modo da esaltarne il gusto.
La ricetta ideata per il contest #logustocon  ha il sapore tipico dell’autunno, vista la presenza dei funghi e della zucca in abbinamento a due tipologie di Formaggio Asiago Dop.
Il vino in abbinamento è il Friulano, vitigno di sicura origine friulana, da sempre coltivato e consumato nel Friuli Venezia Giulia.
Di colore giallo paglierino intenso con riflessi verdolini, fresco e fine, con aromi di mandorla e fiori di campo
E’ un vino secco,da bersi ancora quando è giovane, intenso e pieno.
Curiosità:
Il “tajut” corrisponde al volume di 1/8 di litro, sinonimo in Friuli Venezia Giulia di bicchiere di vino e, ancora di più, di un bicchiere di Tocai.
La storia di questo vitigno è davvero tormentata, conteso tra il Friuli Venezia Giulia, merito dei friulano per averlo salvato da sicura scomparsa, e l’Ungheria, per l’equivoco creato dal Tokaji ungherese, ottenuto da uve Furmint attaccate dalla Botrytis cinerea.
Dal 31 marzo 2007 il nome del vino Tocai friulano, non esiste più, ma esisterà Friuli bianco.

Accostamenti gastronomici: vino da aperitivo e da antipasti magri e all’italiana, minestre in brodo e asciutte, piatti di pesce.

ingredienti per la besciamella
300 ml di latte
3o grammi di farina 00
30 grammi di burro
sale
 

ingredienti per il flan di formaggio Asiago
50 grammi di Formaggio Asiago Stagionato Stravecchio
50 grammi di Formaggio Asiago Stagionato Mezzano
2 tuorli d’uovo
2 albumi montati a neve
30 grammi di porcini secchi e ammollati
1 spicchio di aglio
olio di oliva extravergine
sale
pepe 

ingredienti per la vellutata di zucca
500 grammi di zucca pulita
400 ml di brodo vegetale,caldo
1 scalogno
50 grammi di panna fresca
olio di oliva extravergine
sale
pepepreparazione della vellutata di zucca

Tritate finemente lo scalogno e fatelo soffriggere senza fargli prendere colore in una casseruola con un paio di cucchiai di olio.
Pulite la zucca e tagliatela a pezzettoni, aggiungetela allo scalogno e fatela rosolare qualche minuto.
Coprite la zucca con il brodo vegetale, e fate cuocere per circa 40 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Trascorso il tempo la zucca dovrebbe risultare sfatta regolate di sale e di pepe .
Aggiungete la panna  quindi frullate con il mixer a immersione fino a ottenere una crema liscia .
Tenete da parte.

preparazione del flan di formaggio e porcini
Mettete in ammollo in acqua tiepida i funghi porcini.
Una volta ben ammorbiditi, strizzateli e fateli cuocere in una padella con un filo di olio di oliva extravergine e uno spicchio di aglio.
Salate e pepate, una volta cotti teneteli da parte e fate intiepidire.
Una volta freddi tritateli finemente.
In un pentolino fate sciogliere il burro a fuoco lento, aggiungete la farina setacciata mescolando  con una frusta da cucina, in modo da incorporare  la farina nel burro.
Aggiungete il latte freddo,sempre mescolando,fino a quando inizia a bollire.
Salate, e cuocete per almeno 15′ a pentolino coperto e mescolando spesso.
Versate la besciamella in una ciotola, aggiungete i due formaggi Asiago D.o.p, i tuorli, i funghi porcini infine gli albumi montati, sale e pepe.
Versate il composto in 6 ramequin in ceramica imburrati, quindi mettete le ciotoline in una pirofila da forno con 2 dita di acqua per la cottura a bagnomaria.
Cuocete i flan nel forno, a 180°C. per circa 30 minuti.
preparazione del piatto
Versate in un piatto fondo  un mestolo di vellutata di zucca e adagiatevi delicatamente il flan di formaggio Asiago e porcini.
Servite accompagnando del vino bianco friulano, servito a una temperatura di 12 °

 

Con questa ricetta partecipo a #loguistocon il contest del Consorzio di Tutela del Formaggio Asiago DOP

 

antipasti/ primi piatti

ZUPPETTA DI MELONE,FETA E MENTA

 
Questo è il mio contributo alla giornata che il Calendario del cibo italiano dedica all’anguria e al melone.
 
In una fetta tutto il sapore dell’ estate ,anguria e melone sono un valido aiuto per la nostra idratazione quotidiana .
Quale frutto se non il melone e l’anguria dissetano le nostre calde giornate estive?
Il melone e l’ anguria sono i miei frutti preferiti in questo periodo….. già quando verso la fine della primavera vedo sul banco del mercato il melone sento ormai vicino l’arrivo dell’estate: ricchi di acqua e vitamine, dissetano e nutrono e cosa da non sottovalutare per chi “ tiene alla linea” non hanno molte calorie .
Ma quale tipo di anguria è meglio scegliere?
E il melone…. meglio retato o liscio?
Ecco il dilemma , come faccio a sapere se è maturo ?
Molti dicono “annusa” il profumo,altri guarda il colore ….non deve essere troppo striato di verde, osserva il picciolo,…boh!!!
Non ci sono regole infallibili per individuare la qualità …
Secondo alcuni deve risultare pesante in rapporto alla sua dimensione, per altri il  picciolo si deve staccare facilmente e, dalla parte opposta, la buccia deve cedere leggermente al tatto. Al momento dell’acquisto, il melone deve essere sano, profumato,e soprattutto privo di ammaccature. Il melone, una volta staccato pianta continua il suo processo di maturazione,quindi sarebbe preferibile non conservarlo troppo a lungo.
Se vengono raccolti raccolti prima della loro totale maturazione resistono, in frigorifero, per un massimo di 10-15 giorni,avvolti in pellicola trasparente per isolarne il forte aroma. altrimenti si devono consumare subito.
Al contrario invece i meloni invernali, molto più duraturi, soprattutto se sono raccolti ancora un po’ acerbi (mai sotto i 8 – 10 C°).
Iniziamo dal melone, quanti di voi per non mettersi a “soffrire”,specie con le calure di queste ultime due settimane, davanti ai fornelli,o per la mancanza di tempo cenate con prosciutto e melone?
Presentiamolo questo melone…. iniziamo dicendo che è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Cucurbitacee,originaria dell’ Africa, ma ormai è coltivata ovunque per i suoi frutti,spesso di notevoli dimensioni.
Le numerose varietà si differenziano principalmente tra estive ed invernali: i primi hanno la polpa di colore arancione,mentre la buccia può essere liscia oppure solcata da venature,mentre quelli invernali hanno polpa bianca e buccia abbastanza liscia e di colore giallo o di colore verde,e la forma ricorda vagamente un pallone da rugby ; maturano in estate, e si conservano per molto tempo… spesso li vediamo anche nel periodo Natalizio.
I meloni “nostrani”… li chiamo così per distinguerli da quelli di importazione (la Spagna è uno dei maggiori produttori europei) sono coltivati “a pieno campo” e li troviamo in vendita dal mese di giugno al mese ottobre, mentre per quelli di serra, il periodo va da aprile e maggio.
Il melone è ricco di vitamina A e di vitamina C , e potassio (una porzione fornisce circa il 18% del fabbisogno giornaliero),è ricco di acqua e ha poche fibre ed è ottimo per integrare liquidi e sali minerali..
E le calorie ? Calcolando una porzione di circa 2 fette (200 grammi) sono 66.
Numerosi possono essere gli abbinamenti…dal dolce al salato . Ho fatto una zuppetta di melone, feta e menta , decisamente molto saporita e molto rinfrescante e sicuramente di effetto
ingredienti
    1  melone
200  grammi di feta greca
sale
pepe
menta
olio di oliva extravergine di oliva
acqua fredda

 

preparazione
Lavate, eliminate  buccia e  semi al melone.
Tagliatelo a cubetti, quindi frullate la polpa finemente aggiungendo dell’acqua molto fredda fino a raggiungere la densità desiderata , un pizzico di sale, uno di pepe e qualche foglia di menta, d’olio extra vergine di oliva, e pepe e una decina di foglie di menta.
Quindi fate riposare in frigorifero fino al momento di servirla.
Quindi distribuire la zuppetta nei vari piatti e sbriciolare la feta grossolanamente e decorate con qualche fogliolina di menta.
antipasti/ secondi piatti di pesce

BURRIDA – BURRIDA A SA CASTEDDAIA

Belle veramente queste giornate del calendario del cibo italiano, io le trovo molto istruttive e voi che ne pensate?
Oggi è la GN del Brodetto, Buridda e Zuppe di pesce  e solo al pensiero mi viene l’acquolina.
Son proprio curiosa di vedere e sicuramente prendere appunti.

 

Ne avevo sempre sentito parlare, ma non l’avevo mai assaggiata…
..e un pezzetto tira l’altro, e questo ve lo posso assicurare !!!
Ma di cosa vi sto parlando ?
…Già me la stavo gustando …per il momento con la mente, visto che è meglio far marinare il tutto per almeno mezza giornata.
Questo piatto è una specialità tradizionale della zona di Cagliari,è un metodo per condire i pesci, sopratutto il gattuccio e (Scyliorhinus canicula)…non fatevi intenerire dal nome …è uno squaletto appartenente alla famiglia degli Scyliorhinidae.

 

ingredienti per 4 persone
 
1 kg. di gattucci,già privato di testa e pelle
15/20 noci
1 carota
1 cipolla
100 ml di olio di oliva extravergine
100 ml di aceto di vino bianco
2 spicchi di aglio
prezzemolo
preparazione
 
Lavate bene i gattucci in acqua corrente, quindi tagliateli a tranci e fateli lessare in acqua bollente salata aromatizzata con carota,cipolla e prezzemolo.
Appena pronti,serviranno circa 20 minuti, scolateli e lasciateli raffreddare.
Nel frattempo prepariamo la salsina:
Tritate finemente l’aglio e il prezzemolo;sgusciate le noci e tritate finemente i gherigli,insieme al fegato dei gattucci (se avete la fortuna di trovarlo).
In una casseruola fate soffriggere nell’olio il trito di aglio e prezzemolo, aggiungete il pesto di noci,bagnate con l’aceto e fate cuocere a fiamma bassissima per circa 10 minuti.
Versate la salsina sopra ai tranci di pesce e fate marinare per almeno 12 ore.
Servite fredda.

 

CONSIGLIA Bruschetta di melanzane