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colazione & merenda/ impasti lievitati

BRIOCHE 4 E QUATTR’OTTO

La si può forse definire la Brioche del momento, grazie a Paoletta di Anice&Cannella
Un lievitato facile, ma di qualità, gestibile però per tutte quelle persone che hanno poco tempo da dedicare, lo definisce Paoletta e come darle torto.

E’ soffice, perfetta per la colazione e la merenda, magari spalmata con un velo di confettura.
Non vi resta che provare a prepararla.
ingredienti per 1065 grammi di impasto
550 farina w330
(in alternativa farina di forza tra W280 e W330)
2 uova grandi, ma se ne usano solo 100 grammi per l’impasto
200 grammi di latte
100 grammi di burro di cui 50 grammi fuso con raschiatura di vaniglia
8 grammi di sale fino
80 grammi di zucchero
  25 grammi di lievito di  lievito di birra fresco
(si possono usare 12 grammi raddoppiando i tempi di lievitazione, tranne l’ultima che va controllata)
  poca panna o latte per la spennellatura

preparazione
 
Scaldate sul fuoco o al microonde il latte col baccello raschiato.
In un pentolino sciogliete a bagnomaria 50 gr di burro con i semi della vaniglia.
Nel frattempo preparate gli altri ingredienti.
Sbattete le 2 uova e pesatene 100 grammi, il resto conservatelo in frigo, servirà per la spennellatura finale.
Aggiungete lo zucchero alle uova.
Mettete nella ciotola della planetaria il latte tiepido e le uova sbattute con lo zucchero.
 Sbriciolate il lievito.
Azionate l’impastatrice e mescolate non oltre 3 o 4 secondi.
Aggiungiungete tutta la farina un po’ alla volta ma senza soste.

Impastate con la foglia fino a quando l’impasto inizia a legare, quindi aggiungete il sale.
Iniziate ad aggiungere il burro spatolato un fiocco alla volta, infine il burro fuso un cucchiaino alla volta ma sempre di seguito.
Incordate con la foglia.
Togliete l’impasto dalla ciotola, arrotondate e fate riposare 20 minuti.
Fate le pieghe di forza, QUESTE e fate riposare ancora 20 minuti.
Date forma all’impasto, sono preferibili pezzature grandi, che metterete negli stampi unti o imburrati:
– Stampo da plumcake 20×10 cm circa 400 grammi di impasto
        – Stampo da plumcake 25×10 cm circa 550-600 grammi di impasto
– Stampo da plumcake 30×10 cm circa 900 grammi di impasto
Fate lievitare fino al raddoppio, da 1,30 a 2 ore circa.

Infornate a 165° per le pezzature da 400-450 grammi. Cottura 25-30 minuti.
Infornate a 160° per le pezzature da 550-600 grammi. Cottura 35-38 minuti.
Infornate a 155° per le pezzature da 900-950 grammi.  Cottura 50-60 minuti.

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OGGI E’ LA GIORNATA DELLE FRAGOLE – CALENDARIO DEL CIBO ITALIANO

Solitamente con il termine “fragola” intendiamo  la parte edule della pianta ma in realtà , dal punto di vista botanico, non si tratta di un frutto vero e proprio, ma il ricettacolo ingrossato di un’infiorescenza, perché il frutto vero e proprio sono i semini gialli che si trovano sulla superficie della fragola chiamati acheni.
Lo sapevate?
Ma quanto buone sono e quanto bene fanno .
Le fragole in generale contengono tantissima vitamina C, che favorisce l’assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi e per i muscoli, e la produzione di collagene, contengono sali minerali come il ferro, il magnesio e il potassio.
Sono ricche di vitamina A, B1, B2.
Ma lo sapete che le fragole migliorano l’umore perché aumentano il livello della serotonina.
Ma lo sapete che le fragole si prestano ad essere utilizzate in preparazioni dolci e salate?

 

Questa è la mia proposta per il Calendario del Cibo Italiano.

 

Questo è un dolce tipico della regione di Limoges,in Francia.
E’ una torta alta e dalla consistenza morbida di un flan, che si prepara con un impasto a base di farina,zucchero,latte e uova al quale vengono aggiunte le ciliegie,con il nocciolo,che conferiscono un gusto intenso.
Quando passa la stagione delle ciliegie si prepara con altra frutta come le mele,le pere,le albicocche.
Esiste anche la versione salata…… anche quella ottima.
Quella che vi propongo è una ricetta rivista da me per quanto riguarda il dosaggio degli ingredienti,per evitare l’odore,non sempre gradito delle uova che nella ricetta originale è abbondante!!!!
In qualsiasi variante la faccio è sempre molto gradita!!!!

Ps. clafoutis si dovrebbe chiamare solo quello fatto con le ciliegie, flognarde quello fatto con tutta l’altra frutta…

ingredienti tortiera da cm. 22
160 grammi di zucchero,
180 grammi di farina,
1 uovo,
4 cucchiai di latte,
50 grammi di burro fuso,
300 grammi di fragole,
1/2 bustina di lievito,
1 pizzico di sale.

 
preparazione
 

Amalgamare la farina con lo zucchero,il burro,l’uovo e il lievito sciolto nel latte.
Mettere l’impasto in uno stampo imburrato ed infarinato.
Lavate le fragole, asciugatele quindi togliete il picciolo.
Cospargete con le fragole tagliate a metà.
Cuocere in forno a 180°C per circa 35 minuti.

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PANE AI 5 CEREALI – SORELLE SIMILI –

Cosa c’è di meglio del pane fatto in caso per la colazione del mattino ?
Leggermente tostato e poi spalmato con un velo di confettura,io adoro la marmellata di arance, e voi? 

Questo pane ai 5 cereali è tratto dal libro “Pane e roba dolce” delle sorelle Simili.

ingredienti per il primo impasto
100 grammi di farina di farro
100 grammi di farina di orzo
100 grammi di farina di avena
100 g di farina di segale
300 grammi di farina 00 di forza
450 g di acqua tiepida
5 grammi di lievito di birra

preparazione del primo impasto

Impastate di tutto e mettete in una ciotola e fatelo lievitare per 12 ore .

ingredienti per il secondo impasto
100 grammi di farina 00 di forza
100 grammi di acqua
15 grammi di lievito di birra
6 cucchiai di olio
1 cucchiaio di malto
3 cucchiaini  di sale

preparazione

Unite questi ingredienti al composto fatto precedentemente e lavorate fino a quando saranno bene amalgamati: l’impasto deve essere morbido ma non appiccicoso. Mettete una ciotola unta di olio e fate lievitare per circa un’ora:

Riprendete l’impasto, rovesciatelo sul tavolo, dovete ottenere un impasto  elastico e omogeneo .
Trascorso il tempo della prima fase di lievitazione, spolverate di farina il piano del tavolo e stendete l’ impasto aiutandovi con il mattarello, fino ad avere un rettangolo che abbia il lato corto lungo quando lo stampo da plum cake che userete.
Stendete la pasta fino a 5 mm, poi arrotolatela dal lato più corto cercando di fare un rotolo bello stretto senza lasciare aria fra le spire; tenetelo molto teso,imburriamo lo stampo e adagiate l’impasto arrotolato con la chiusura sotto.

Copriate con la pellicola trasparente e fate lievitare in un luogo caldo,visto il periodo l’ho messo in forno con la luce accesa (sono necessari almeno i 28°C) .
L’impasto deve raddoppiare, quindi prendete come riferimento la parete dello stampo.
E’ importante ottenere un’alveolatura minuta, quindi senza farlo lievitare troppo. 
Quando ha raddoppiato, scopritelo e lasciatelo una decina di minuti senza pellicola, quindi  infornate in forno caldo possibilmente statico a 220°C per 20 minuti poi abbassate a 200°C e cuocete ancora per 15-20 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare leggermente prima di rimuovere dallo stampo, quindi fate raffreddare su di una gratella.
Tagliare a fette di circa 15 millimetri solo quando perfettamente freddo.

 

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OGGI E’ LA GIORNATA DEI DOLCI DA CREDENZA – CALENDARIO DEL CIBO ITALIANO

La Torta Margherita è un dolce semplice ,adatto ad essere farcito con creme o cioccolato, ma anche semplicemente cosparso di zucchero a velo, che ricorda il tipico dolce da credenza di un tempo.
Alcune fonti dicono che questa torta sia nata come “dolce delle feste”, diffusa specialmente nel nord Italia e nel centro.
Una torta dalle origini umili , oggetto di scambio o dono in occasione di inviti.
L’origine del nome per la somiglianza con il fiore,la margherita,dato dal colore dorato dell’ impasto e dallo zucchero a velo che ricopre la superficie della torta.
Sfogliando “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” dell’ Artusi, in origine la pasta margherita non prevedeva l’uso di materie grasse, che un tempo erano inavvicinabili e venivano usate come merce di scambio.
Per ottenere un dolce perfetto dovevano armarsi di “olio di gomito” e montare a neve ferma gli albumi, quindi nessun agente lievitante.
Un impasto dalla consistenza leggerissima,composto da fecola di patate, quindi privo di glutine, uova, zucchero e la scorza di limone grattugiata.
Altre fonti dicono che sia stata preparata in onore della Regina Margherita.

Arrivando ai tempi nostri è stata “leggermente” modificata aggiungendo la farina, il burro o l’olio, il lievito… ma il colore e la sofficità sono rimaste come un tempo.
Questa è la mia versione, fatta qualche tempo fa e che oggi ve la voglio riproporre per  la GN dei dolci da credenza per il Calendario del cibo italiano .

ingredienti per 6 persone
200 grammi di farina 00
150 grammi di fecola di patate
120 grammi di olio di semi di mais
200 grammi di zucchero
100 ml di latte
la buccia grattugiata di un limone
4 uova a temperatura ambiente
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

preparazione

Preriscaldate il forno a 180°C.
Mettete nella ciotola le uova,aggiungete lo zucchero e iniziate a lavorare,per almeno 10 minuti, fino a ottenere un composto gonfio, spumoso .
Aggiungete la buccia del limone grattugiata,il latte,l’olio,e il sale: attenzione agli schizzi, l’impasto è liquido.
Setacciate la farina e la fecola assieme al lievito, quindi aggiungete al composto liquido, mescolando con una spatola.
Imburrate e spolverate uno stampo a cerniera da 26 cm e versate il composto

Infornate  per 45-50 minuti circa, prima di sfornare fate la prova stecchino.
Sfornate, fate intiepidire sulla griglia.
Una volta raffreddata spolveratela con lo zucchero a velo, oppure farcitela a vostro piacere.

Ricetta n° 576 tratta da: “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” di Pellegrino Artusi – Pasta margherita  

“Avendo un giorno, il mio povero amico Antonio Mattei di Prato (del quale avrò occasione di riparlare), mangiata in casa mia questa pasta ne volle la ricetta, e subito, da quell’uomo industrioso ch’egli era, portandola a un grado maggiore di perfezione e riducendola finissima, la mise in vendita nella sua bottega.
Mi raccontava poi essere stato tale l’incontro di questo dolce che quasi non si faceva pranzo per quelle campagne che non gli fosse ordinato.
Così la gente volenterosa di aprirsi una via nel mondo coglie a volo qualunque occasione per tentar la fortuna, la quale, benché dispensi talvolta i suoi favori a capriccio, non si mostra però mai amica agl’infingardi e ai poltroni. “


ingredienti
120 grammi di farina di patate
120 grammi di zucchero
4 uova
agro di un limone.


Sbattete prima ben bene i rossi d’uovo collo zucchero, aggiungete la farina e il succo di limone e lavorate per più di mezz’ora il tutto.
Montate per ultimo le chiare, unitele al resto mescolando con delicatezza per non ismontar la fiocca.
Versate il composto in uno stampo liscio e rotondo, ossia in una teglia proporzionata, imburrata e spolverizzata di zucchero a velo e farina, e mettetela subito in forno. Sformatela diaccia e spolverizzatela di zucchero a velo vanigliato.

 

 

CONSIGLIA Torta di mais