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LE STREGHE DELLE SORELLE SIMILI

E’ la prima ricetta del libro” Pane e roba dolce” delle Sorelle Simili, questi crackers sottilissimi e spennellati con olio extravergine di oliva e sale.
Si dice che venivano preparate dai fornai di Bologna per testare la giusta temperatura dei forni a legna ogni notte, dopo aver tolto tutta la brace, infornavano una sottile sfoglia di pane unta di olio e cosparsa di sale fino.
A seconda della colorazione si decideva la temperatura del forno… e siccome spesso si bruciavano le chiamavano Streghe in dialetto Streia.
Buonissime da sole, ma adatte ad essere servite con formaggi teneri,prosciutto e insaccati. Perfette per un antipasto rustico, come spuntino e se ve ne avanzano potete anche congelarle.

ingredienti
500 grammi di farina 00
250 grammi circa di acqua
25 grammi di lievito di birra fresco
50 grammi di strutto
12 grammi di sale
olio di semi per spennellare la teglia
olio extravergine di oliva per spennellare le streghe

sale fino per cospargere

preparazione

 
In una tazza sbriciolate il lievito di birra con l’acqua, tenendone da parte un po’ perchè le farine non hanno lo stesso assorbimento,mescolando con un cucchiaio per farlo sciogliere completamente.
Nella ciotola della planetaria versate la farina insieme al lievito sciolto, lo strutto e iniziate ad impastate a bassa velocità .
Aggiungete il sale e continuate ad impastare per  8-10 minuti.
Formate una palla con l’ impasto e mettetela sotto una ciotola per farla lievitare per circa 45-50 minuti.
 
Trascorso il tempo della lievitazione staccate un pezzetto di pasta e,senza lavorarla, mettetela sul tavolo leggermente infarinato e appiattitela con il mattarello, nello spazio più largo della macchina della pasta.
Tiratela sottile passandola nello stato intermedio ed infine nel penultimo.
Ungete la placca del forno con un filo di olio di semi,spennellate la sfoglia con l’ olio di oliva extravergine  e cospargetela con poco sale fino e tagliatela a losanghe.
 Fate cuocere in forno già caldo a 210°-220° per circa 8-10 minuti, controllando spesso perché tendono a bruciare .
Proseguite in questo modo fino ad esaurimento dell’impasto.
 
Consigli: tra la prima e l’ultima infornata passeranno circa 60 minuti, per evitare che le ultime svoglie passino di lievitazione, diventando secche è consigliabile dividere a metà l’impasto e lasciatele lievitare assieme. Quando saranno entrambe pronte una la mettete ben coperta in frigorifero, mente l’altra incominciate a lavorarla.
Finito il primo panetto procedete con il secondo.
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LE FOUGASSE FRANCESI

Da quando ho visto la ricetta nel blog di Lisa ogni volta che preparavo la lista della spesa scrivevo “farina forte W350” e immancabilmente tornavo a casa senza la farina, per non parlare dell’ultima volta quando son stata al mulino.
Meglio che non parlo…
La fougasse è una focaccia tipica della cucina provenzale e non solo .
In Provenza possiamo trovarle farcite con formaggi,olive, noci, erbe aromatiche, acciughe e anche fougasse dolci.
Quelle non farcite sono scolpite in modo da riprodurre una spiga di grano.

ingredienti

500 grammi di farina forte 350W ( io ho utilizzato la Farina 1)
320 ml di acqua tiepida
10 grammi di sale
12 grammi di lievito di birra fresco
1 mazzetto di timo fresco
20 grammi di olio extravergine di oliva
farina per la spianatoia
olio per spennellare le fougasse

 preparazione

In una ciotola sciogliete il lievito di birra fresco con l’acqua tiepida .
Aggiungete l’olio e la farina; mescolate con le mani per amalgamare bene gli ingredienti.
Trasferite l’impasto sulla spianatoia infarinata e iniziate a lavorare energicamente aggiungendo il timo fresco e il sale.
Lavorate bene  fino ad ottenere una palla liscia e omogenea che non si appiccichi alle mani,se serve aggiungete altra farina.
Mettete l’impasto in una ciotola e fate lievitare per 3 ore coperto con la pellicola trasparente se fa caldo o in forno spento con luce accesa se la giornata è fredda o umida.

Trascorso il tempo della lievitazione, riprendete l’impasto, dividetelo in 6 parti e aiutandovi con un mattarello stendete formando dei rettangoli “le fougasse” incidendo ciascun pezzo con 5 o 7 tagli praticati con il coltello per formare il classico disegno a spiga.
Adagiate le fougasse sulla placca ricoperta con la cartaforno e lasciate lievitare un’altra ora. ( le mie le ho fatte lievitare 20 minuti)

Spennelate la superficie delle fougasse con olio extravergine di oliva e infornate in forno statico a 180°  per 15-20 minuti fino a quando saranno ben dorate.
Sfornate e lasciatele intiepidire.

Per conservare le fougasse:

  • mangiatele subito…non è faticoso perché un pezzo tira l’altro
  • conservatele in una sacchetto di carta
  • potete congelarle

Modifiche rispetto alla ricetta di Lisa:

  • ho usato la farina 1
  • non ho messo la senape
  • il tempo della seconda lievitazione è stato di 20 minuti, visto il caldo, e non di un’ora
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PANE AI 5 CEREALI – SORELLE SIMILI –

Cosa c’è di meglio del pane fatto in caso per la colazione del mattino ?
Leggermente tostato e poi spalmato con un velo di confettura,io adoro la marmellata di arance, e voi? 

Questo pane ai 5 cereali è tratto dal libro “Pane e roba dolce” delle sorelle Simili.

ingredienti per il primo impasto
100 grammi di farina di farro
100 grammi di farina di orzo
100 grammi di farina di avena
100 g di farina di segale
300 grammi di farina 00 di forza
450 g di acqua tiepida
5 grammi di lievito di birra

preparazione del primo impasto

Impastate di tutto e mettete in una ciotola e fatelo lievitare per 12 ore .

ingredienti per il secondo impasto
100 grammi di farina 00 di forza
100 grammi di acqua
15 grammi di lievito di birra
6 cucchiai di olio
1 cucchiaio di malto
3 cucchiaini  di sale

preparazione

Unite questi ingredienti al composto fatto precedentemente e lavorate fino a quando saranno bene amalgamati: l’impasto deve essere morbido ma non appiccicoso. Mettete una ciotola unta di olio e fate lievitare per circa un’ora:

Riprendete l’impasto, rovesciatelo sul tavolo, dovete ottenere un impasto  elastico e omogeneo .
Trascorso il tempo della prima fase di lievitazione, spolverate di farina il piano del tavolo e stendete l’ impasto aiutandovi con il mattarello, fino ad avere un rettangolo che abbia il lato corto lungo quando lo stampo da plum cake che userete.
Stendete la pasta fino a 5 mm, poi arrotolatela dal lato più corto cercando di fare un rotolo bello stretto senza lasciare aria fra le spire; tenetelo molto teso,imburriamo lo stampo e adagiate l’impasto arrotolato con la chiusura sotto.

Copriate con la pellicola trasparente e fate lievitare in un luogo caldo,visto il periodo l’ho messo in forno con la luce accesa (sono necessari almeno i 28°C) .
L’impasto deve raddoppiare, quindi prendete come riferimento la parete dello stampo.
E’ importante ottenere un’alveolatura minuta, quindi senza farlo lievitare troppo. 
Quando ha raddoppiato, scopritelo e lasciatelo una decina di minuti senza pellicola, quindi  infornate in forno caldo possibilmente statico a 220°C per 20 minuti poi abbassate a 200°C e cuocete ancora per 15-20 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare leggermente prima di rimuovere dallo stampo, quindi fate raffreddare su di una gratella.
Tagliare a fette di circa 15 millimetri solo quando perfettamente freddo.

 

antipasti/ piatti unici/ secondi piatti di carne

TERRINA DI MAIALE CON PRUGNE E PERE

Mi capita spesso di dire ” c’è sempre una prima volta” e questa è stata la mia “prima volta”.
Di mangiar “terrine” mi era già capitato, ma di mettermi in cucina a prepararla ho sempre un po’ rimandato, pensando che la cosa fosse di una lunghezza infinita  .
SBA GLIA TO.
Per la testa idee su come realizzare questa terrina me ne sono venute tante, poi alla fine la scelta è caduta sul maiale con il facile abbinamento della frutta.

Ecco, non mi dilungo in chiacchiere, non sono il mio forte ma corro direttamente in cucina per  presentarvi la mia prima terrina in occasione  della 64ª sfida dell’MTChallange, grazie a Giuliana del blog La gallina Vintage che ha deciso di farci rivivere con una preparazione della “cucina degli anni 70”.

ingredienti

500 grammi di carne di maiale macinata finemente
250 grammi di pasta di salame
650 grammi di filetto di maiale
100 grammi di speck
150 grammi di lardo

1 panino raffermo
3 uova medie
1 bicchiere di latte tiepido

1 cipolla piccola
2 pere kaiser
6 prugne secche snocciolate

1 bicchierino di cognac o brandy
foglioline di timo fresco tritato

burro
olio
sale
pepe

preparazione

In una padella antiaderente scaldate 2  cucchiai di olio e fate rosolare per qualche minuto il filetto di maiale, salate e pepate , quindi levate dalla padella e fate raffreddare.
Una volta raffreddato avvolgete il filetto nelle fette di speck.
Tagliate il pane a dadini,mettetelo in una scodella e bagnatelo con il bicchiere di latte tiepido.
Sbucciate la cipolla e affettatela sottilmente ;fatela rosolare a fuoco dolce per 3-4 minuti nella padella antiaderente con l’olio, bagnatela con 3 cucchiai di acqua e lasciatela stufare fino a quando non sarà diventata morbida; spegnete e tenete da parte.

Sbucciate, dividete le pere in quarti, eliminate il torsolo e tagliatele a cubetti; fatele cuocere per circa 20 minuti nella padella antiaderente con il burro,salate e pepate, devono diventare morbide.
Mezza pera tenetela da parte, dovrete tagliarla a fette sottili, rosolarle nel burro,salare e pepare
Frullate con il frullatore ad immersione le cipolle e le pere.
In una ciotola mettete la carne di maiale tritata, la pasta di salame,le prugne tagliate a pezzetti,il frullato di pere e cipolla, il pane ammorbidito nel latte e strizzato,le uova, il timo, il bicchierino di cognac ed infine regolate di sale e pepe.
Mescolate per bene.

Prendete uno stampo rettangolare da plumcake da cm 26 ed imburratelo per bene, rivestitelo con il lardo,versate un po’ di impasto per formate la base, adagiate il filetto di maiale e ricoprite il tutto con  il composto rimasto.
Decorate la superficie con le fettine di pera.


Fate cuocere a bagnomaria già caldo in forno a 170 gradi per 50 minuti .
Una volta cotto, prima di affettare fate riposare la terrina almeno 10 minuti, quindi servite con senape, chutney di pere e sottaceti.


ingredienti

200 grammi di pere Williams
1 limone
1 cucchiaino di aceto bianco
100 grammi di zucchero di canna grezzo
sale
un pizzico di senape in polvere

preparazione

Lavate e pelate e tagliate a cubetti le pere e mettetele in un pentolino.
Aggiungete lo zucchero, l’aceto bianco e il succo di limone, mescolate bene.
Mettete il pentolino sul fuoco basso e portate ad ebollizione,  lasciate cuocere per almeno 30 minuti.
Le pere cuocendo diventeranno morbide, aggiungete la punta di un cucchiaino da caffè di senape in polvere,mescolate con una frusta per rendere il composto omogeneo .
Mettete il chutney di pere in una ciotola e fate raffreddare.

 

Senape fatta in casa

50 grammi di senape inglese in polvere
acqua
1 cucchiaio di miele 
3 cucchiai di aceto di mele 
un pizzichi di sale

preparazione

Mettete la senape in polvere in una terrina e aggiungete l’acqua poca alla volta,mescolando con una piccola frusta fino ad ottenere la giusta consistenza .
Aggiungete il sale,l’aceto ed infine il miele.
Mescolate bene e versate in un barattolo di vetro e conservate in frigo.
Prima di consumarla attendete almeno 24 ore.

Note: il quantitativo di miele è soggettivo, potete aumentare o diminuire in base al vostro gusto.
Io ho usato l’aceto di mele, potete usare anche del buon aceto di vino bianco.

Con questa ricetta partecipo al contest di MTChallenge n. 64, “le Terrine”, proposto da Giuliana di La gallina Vintage .
Volete cimentarvi anche voi nella preparazione delle terrine e fino a questo momento non avevate mai provato pensato fosse una cosa difficilissima?
Non vi resta che andare a leggervi il post di Giuliana e tutto risulterà possibile…le terrine non hanno segreti.

CONSIGLIA Torta di mais