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primi piatti

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BUCATINI CON ALICI,UVETTA,PINOLI E POMODORINI

Una voglia di ripartire dopo questa lunga e calda estate mista alla paura di non riuscire a pubblicare la ricetta…infatti l’ho preparata per due giorni di seguito.
Il tema del mese era molto invitante e sinceramente mi sarebbe dispiaciuto non partecipare.
La vincitrice della sfida passata e l’ideatrice della ricetta per il mese di settembre è Cristina Galliti del blog Poveri ma Belli e Buoni  con la Pasta col Pesce .
La pasta con il pesce, sembra semplice… anzi lo è se la preparate con una scatoletta di tonno , ma se la volete preparate e volete avere un buon risultato ci sono dei passaggi da non sottovalutare.
Vi è mai capitato di mangiare degli spaghetti con le vongole?
Hai voglia direte voi… gli spaghetti seppur semplici da preparare per averli perfetti bisogna prendersi cura amorevolmente delle vongole, altrimenti si corre il rischio di mangiare spaghetti e sabbia.
Quindi nulla di scontato e nel sito dell’MTChallenge ci sono tutti i consigli per ottenere una pasta col pesce perfetta.

Un sugo di cipolle, alici freschissime, pinoli tostati,uvetta e pomodorini secchi per condire una pasta che non preparo molto spesso, i bucatini sono la mia proposta.

 

 

ingredienti per 4 persone

350 grammi di bucatini
500 grammi di alici fresche, pulite e diliscate
40 grammi di pinoli
50 grammi di uvetta 
250 grammi di cipolle
2 spicchi di aglio
4 filetti di alici sott’olio
1 ciuffo di prezzemolo tritato
7/8 pomodori secchi
pecorino romano grattugiato
olio di oliva extravergine
sale
pepe

 

Come si puliscono le alici?
L’ alice,chiamata anche acciuga è un pesce dalle dimensioni  piccole con corpo snello, caratterizzato da un colore azzurro sul dorso, argento sui fianchi e bianco sulla pancia.
Al momento dell’acquisto devono avere queste caratteristiche importanti, segno di freschezza: un occhio vivo, l’odore delicato, la carne soda .
Prendete le alici,una alla volta,levate la testa prendendola tra i polpastrelli all’altezza delle branchie e, facendo una leggera pressione, levatela tirandola verso di voi . Con questa operazione bisognerebbe riuscire ad eliminare anche le interiora del pesce.
Aprite le alici a libro, facendo scorrere il pollice lungo la lisca, partendo dal punto dove era attaccata la testa, fino ad arrivare alla coda.
Prendete la lisca e staccatela delicatamente dalle carni fino ad arrivare alla coda cercando di non staccarla.
Sciacquate le alici,una ad una sotto l’acqua corrente,quindi fatele asciugare sulla carta assorbente.


preparazione

Sbucciate e affettate la cipolla sottilmente.
Mettete in ammollo l’uvetta.
In un padellino antiaderente tostate per qualche secondo i pinoli.

In una padella fate imbiondire la cipolla e gli spicchi di aglio schiacciati in un paio di cucchiai di olio, a fiamma bassa.
Aggiungete le alici sottolio, le alici fresche,i pinoli, l’uvetta ammollata e ben sgocciolata ed infine i pomodori secchi tagliati a pezzetti.
Fate cuocere, mescolando delicatamente per un paio di minuti, aggiungete un pizzico di sale e uno di pepe.
Nel frattempo portate a bollore in una pentola capace abbondante acqua salata; non appena bolle lessate la pasta,tenendola al dente.
Una volta cotta scolateli ma non troppo.

Versate la pasta nella padella del sugo di alici e fatela saltare a fuoco vivace.


Fuori dal fuoco cospargete con il prezzemolo tritato e una bella manciata di pecorino,mescolate e servite.

Note: per quanto riguarda la dimensione della padella per il sugo calcolatela in modo da riuscire a contenere la pasta .

 

 

antipasti/ primi piatti

FLAN DI ASIAGO E PORCINI SU CREMA DI ZUCCA

Il contest #logustocon è nato da una collaborazione del Consorzio di Tutela del Formaggio Asiago e 11 blogger .
Il nostro compito è stato quello di preparare un piatto utilizzando come ingrediente principale il formaggio Asiago Dop e fare l’abbinamento ad un vino in modo da esaltarne il gusto.
La ricetta ideata per il contest #logustocon  ha il sapore tipico dell’autunno, vista la presenza dei funghi e della zucca in abbinamento a due tipologie di Formaggio Asiago Dop.
Il vino in abbinamento è il Friulano, vitigno di sicura origine friulana, da sempre coltivato e consumato nel Friuli Venezia Giulia.
Di colore giallo paglierino intenso con riflessi verdolini, fresco e fine, con aromi di mandorla e fiori di campo
E’ un vino secco,da bersi ancora quando è giovane, intenso e pieno.
Curiosità:
Il “tajut” corrisponde al volume di 1/8 di litro, sinonimo in Friuli Venezia Giulia di bicchiere di vino e, ancora di più, di un bicchiere di Tocai.
La storia di questo vitigno è davvero tormentata, conteso tra il Friuli Venezia Giulia, merito dei friulano per averlo salvato da sicura scomparsa, e l’Ungheria, per l’equivoco creato dal Tokaji ungherese, ottenuto da uve Furmint attaccate dalla Botrytis cinerea.
Dal 31 marzo 2007 il nome del vino Tocai friulano, non esiste più, ma esisterà Friuli bianco.

Accostamenti gastronomici: vino da aperitivo e da antipasti magri e all’italiana, minestre in brodo e asciutte, piatti di pesce.

ingredienti per la besciamella
300 ml di latte
3o grammi di farina 00
30 grammi di burro
sale
 

ingredienti per il flan di formaggio Asiago
50 grammi di Formaggio Asiago Stagionato Stravecchio
50 grammi di Formaggio Asiago Stagionato Mezzano
2 tuorli d’uovo
2 albumi montati a neve
30 grammi di porcini secchi e ammollati
1 spicchio di aglio
olio di oliva extravergine
sale
pepe 

ingredienti per la vellutata di zucca
500 grammi di zucca pulita
400 ml di brodo vegetale,caldo
1 scalogno
50 grammi di panna fresca
olio di oliva extravergine
sale
pepepreparazione della vellutata di zucca

Tritate finemente lo scalogno e fatelo soffriggere senza fargli prendere colore in una casseruola con un paio di cucchiai di olio.
Pulite la zucca e tagliatela a pezzettoni, aggiungetela allo scalogno e fatela rosolare qualche minuto.
Coprite la zucca con il brodo vegetale, e fate cuocere per circa 40 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Trascorso il tempo la zucca dovrebbe risultare sfatta regolate di sale e di pepe .
Aggiungete la panna  quindi frullate con il mixer a immersione fino a ottenere una crema liscia .
Tenete da parte.

preparazione del flan di formaggio e porcini
Mettete in ammollo in acqua tiepida i funghi porcini.
Una volta ben ammorbiditi, strizzateli e fateli cuocere in una padella con un filo di olio di oliva extravergine e uno spicchio di aglio.
Salate e pepate, una volta cotti teneteli da parte e fate intiepidire.
Una volta freddi tritateli finemente.
In un pentolino fate sciogliere il burro a fuoco lento, aggiungete la farina setacciata mescolando  con una frusta da cucina, in modo da incorporare  la farina nel burro.
Aggiungete il latte freddo,sempre mescolando,fino a quando inizia a bollire.
Salate, e cuocete per almeno 15′ a pentolino coperto e mescolando spesso.
Versate la besciamella in una ciotola, aggiungete i due formaggi Asiago D.o.p, i tuorli, i funghi porcini infine gli albumi montati, sale e pepe.
Versate il composto in 6 ramequin in ceramica imburrati, quindi mettete le ciotoline in una pirofila da forno con 2 dita di acqua per la cottura a bagnomaria.
Cuocete i flan nel forno, a 180°C. per circa 30 minuti.
preparazione del piatto
Versate in un piatto fondo  un mestolo di vellutata di zucca e adagiatevi delicatamente il flan di formaggio Asiago e porcini.
Servite accompagnando del vino bianco friulano, servito a una temperatura di 12 °

 

Con questa ricetta partecipo a #loguistocon il contest del Consorzio di Tutela del Formaggio Asiago DOP

 

primi piatti

SPAGHETTI AGLIO OLIO E PEPERONCINO – GN DELLA SPAGHETTATA DI MEZZANOTTE

Sembra uno scioglilingua,almeno per me, infatti quando dico “ci facciamo un’aglio olio e peperoncino” non tiro nemmeno il fiato, una parola che detta in un altro modo non avrebbe il significato di una bella spaghettata.
Ogni volta vanno sempre mangiati molto volentieri, veloci da fare, basta seguire alcuni accorgimenti per la buona riuscita, come il “dosaggio” del peperoncino, si deve sentire ma non essere esageratamente esagerato, deve lasciare quel piccante piacevole, e poi l’aglio, mi piace che rilasci il suo aroma all’olio, ma non deve assolutamente bruciare… a discapito del gusto finale.
In poche parole la possiamo definire la “spaghettata di mezzanotte” quella che si prepara per concludere una bella giornata passata tra amici,quella che ci si prepara in spiaggia la notte di Ferragosto, quella che quando eravamo giovani preparavamo dopo una serata in discoteca…boh forse dovrei chiamarla “spaghettata dell’alba”.
Oggi il Calendario del Cibo italiano vuol festeggiare proprio la Spaghettata di mezzanotte.
ingredienti per 4 persone 
 
400 grammi di spaghetti
3 spicchi di aglio
prezzemolo fresco,tritato 
peperoncino fresco o secco q.b. 
olio di oliva extravergine 
sale grosso
acqua

preparazione

Portate a bollore una pentola con abbondante acqua per la cottura della pasta.
Sbucciate l’aglio, tagliatelo in due ed eliminate “l’anima”.
Nel frattempo l’acqua sarà giunta a bollore, immergete dunque gli spaghetti e fate cuocere il tempo necessario per una cottura ” al dente “. 
Cinque minuti prima di scolare la pasta,in una padella antiaderente versate l’olio di oliva extravergine,l’aglio,fate rosolare a fuoco bassissimo, gli spicchi di aglio devono prendere colore, ma non bruciarsi ; aggiungete il peperoncino piccante, fresco o secco, e lasciate insaporire per qualche minuto. 
Scolate gli spaghetti,lasciandovi un po’ della loro acqua,quindi versateli nella padella con l’olio,l’aglio e il peperoncino, spadellateli per farli insaporire, quindi , se volete,potete cospargerli, con un pizzico di prezzemolo tritato finemente.

 

 

LA COTTURA DELLA PASTA

 
* La proporzione per una cottura ottimale della pasta è : 1 – 10 – 100 ovvero 1 litro di acqua + 10 grammi di sale grosso x 100 grammi di pasta : attenzione, comunque, che il quantitativo di acqua può variare anche in base al formato.
* Il sale va messo quando l’acqua incomincia a fremere, circa un paio di minuti prima di “buttare” la pasta.

* La pasta va “buttata” in un sola volta, e l’acqua deve essere in “ebollizione”: se il formato è spaghetti,linguine mettetela a mo’ di stecchini da Shangai, aspettando che si ammorbidisca e poi con l’aiuto di un forchettone fatela piegare. 
Vietato spezzare a metà gli spaghetti.

* La cottura varia a seconda della qualità di grano e solitamente viene riportata sulla confezione. 
Mescolatela spesso, se la pasta andrà saltata in padella scolatela “al dente” . 
La pasta continua a cuocere mentre viene scolata, condita con il condimento e servita. 

* Cottura Al dente non vuol dire cruda !!!
Un esempio : una pasta cotta poco ha ,dividendola a metà ” l’anima ” ovvero una traccia dura e bianca, al contrario una cottura abbondante sarà meno evidente, rendendola molliccia e poco  digeribile. 

Per una perfetta cottura al dente dovrebbe essere appena percettibile.

 

 
antipasti/ piatti unici/ primi piatti

TABBOULEH VEGETARIANO – SHOWCOOKING ALLO STORE SCAVOLINI DI UDINE

Arrivo in punta di piedi perché mi rendo conto che sono,forse,un po’ in ritardo per descrivervi com’è andato il mio primo appuntamento con #iFoodinStore, presso lo Scavolini Store di Tavagnacco – Udine
il 13 maggio 2017.

Per quelli che seguono il mio blog magari si chiederanno che cos’è #iFoodinStore.
Ve lo spiego subito in poche parole e sarò sintetica come lo sono sempre nei miei post, perché amo andare subito al dunque.



Come vi anticipavo #iFoodinStore è un progetto nato dalla collaborazione tra Scavolini e iFood .
Questo progetto coinvolge alcune foodblogger del network di iFood che suddivise in gruppi di 3 persone,organizzano nelle varie regioni italiane dei veri e propri showcooking coinvolgendo alcune persone presenti tra il pubblico .


Volete sapere quanti sono gli store che partecipano al progetto ?

Sono ben 100 Scavolini Store distribuiti lungo lo stivale.
A Tavagnacco – Udine io ed Elisabetta del blog lamiacucinarossa abbiamo cucinato, mentre Ileana del blog cucinapergioco  si è occupata di immortalarci nel bel reportage fotografico e dell’attività social,abbiamo preparare due cose sfiziose e di sicuro effetto.

Volete sapere cosa ho cucinato?

ingredienti
250 grammi di cuscus
2 falde di peperone giallo
1 zucchina
2 pomodori ramati ,maturi ma sodi
1 melanzana
1 cipolla bianca
menta fresca
succo di limone
sale
pepe
olio extra vergine di oliva. 

preparazione

Tagliare tutte le verdure a dadini molto piccoli.
Versare in una padella antiaderente ,bella capiente, 2 cucchiai di olio e fate saltare tutte le verdure, separatamente a fuoco vivace per circa 10 minuti,mescolando in modo da rosolarle per bene.
Le verdure dovranno essere cotte, ma ancora un po’ croccanti,quindi mettetele in una pirofila in una terrina, lasciarle raffreddare,tenendole separate.
Spezzettare le foglie di menta fresca .
Cucinare il cuscus secondo le istruzioni , fatelo raffreddare .
Mescolare tutte le verdure assieme alla semola, il succo di limone,aggiungete la menta,regolate di sale e pepe.
Fate raffreddare,quindi servite.

Immancabile la foto di rito con tutto lo Staff di Scavolini Store Tavagnacco Udine.

 

CONSIGLIA Torta di mais