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EMPANADA GALLEGA

Tempo permettendo,infatti me ne stavo dimenticando visto che siamo ritornati in autunno inoltrato, questa empanada è perfetta per le gite fuoriporta.
L’Empanada gallega è un tipo di empanada tipica della Galizia.
È possibile trovarla con vari ripieni: carne, verdure, pesce o crostacei.

È preparata in particolar modo nei momenti di festa, con i prodotti tradizionali della costa e dell’entroterra galiziano.
Può essere consumata sia calda che fredda.
In Galizia l’empanada si conosce fin dal periodo dei Goti, attorno al VII secolo, quando furono decretate le norme generali per la sua preparazione. Considerata in passato un alimento ideale per i pellegrini, si trova scolpita nel portico della Gloria della Cattedrale di Santiago di Compostela. (da Wikipedia)

 

Dal blog di Mai Esteve – il colore della curcuma (link: http://www.mtchallenge.it/2015/03/31/empanada-gallega/)

 

ingredienti per l’impasto 
500 grammi di farina 0
9 – 11 cucchiai di olio del soffritto
1 cucchiaino scarso di sale
1 cucchiaino abbondante di pimentón dulce (paprica dolce)
5 grammi di lievito di birra
3 cucchiai di acqua (temperatura ambiente)

 

ingredienti per il ripieno
1 peperone rosso grande
2 cipolle medie
150 ml d’olio evo
350 grammi di tonno (meglio quello in baratolo di vetro)
3 pomodori
sale

preparazione

Sbucciate le cipolle e tagliatele a cubetti .
In una padella antiaderente mettete l’olio e fate soffriggere la cipolla a fiamma bassa per 3 o 4 minuti.
Nel frattempo pulite il peperone,eliminate i filamenti interni e i semi,quindi tagliatelo a dadini.
Aggiungete il peperone al soffritto di cipolla e fateli ammorbidire.
Lavate i pomodori e sbollentateli per qualche secondo in acqua bollente in modo da levare facilmente la buccia.
Apriteli a metà, eliminate i semi, quindi tagliateli a striscioline e aggiungeteli al soffritto quando la cipolla e il peperone sono quasi cotti.
Mescolate e fate cuocere per una decina di minuti, poi aggiungete il tonno e lasciate cuocere per altri 5 minuti.
Fate raffreddare il ripieno in un colino appoggiato in una ciotola, il liquido del soffritto, servirà per l’impasto della empanada.
Preparate l’impasto mettendo la farina nella ciotola della planetaria, aggiungete il pimenton dulce, il sale, l’olio del soffritto e il lievito, sciolto in un paio di cucchiai d’acqua a temperatura ambiente.
Impastate bene fino a quando la pasta non diventa bella elastica.
Fate una palla e lasciatela riposare coperta con un canovaccio pulito, per una trentina di minuti.
Stendete la pasta in due sfoglie sottili, con una rivestire uno stampo leggermente unto e distribuite sulla sfoglia il ripieno.
Chiudete con il secondo disco sigillando bene i bordi e poi piegandoli verso l’interno.
Spennellatela con un tuorlo sbattuto.
Cuocete in forno caldo  a 180 °C per 45 minuti,  la empanada  dovrà assumere  un colore bello dorato.

Lasciatela riposare qualche minuto fuori dal forno prima di levarla dalla teglia.

 

note:
1. se usate uno stampo di ceramica non serve ungerlo, l’impasto è abbastanza grasso e si stacca facilmente senza problemi.
2. a questa versione potete aggiungere delle uova soda tagliate a meta.
3. se preferite potete al posto dell’olio del soffritto ( 9/10 cucchiaiate) potete usare 50 grammi di strutto  e nel caso aggiungere del acqua se l’impasto vi sembra poco idratato.

 

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FLAMMKUCHEN, TARTE FLABÉE

FLAMMKUCHEN (2)

C’è tanta gente infelice che tuttavia non prende l’iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l’animo avventuroso di un uomo non esiste nulla di più devastante di un futuro certo.
Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l’avventura.
La gioia di vivere deriva dall’ incontro con nuove esperienze, e quindi non esiste gioia più grande dell’avere un orizzonte in costante cambiamento, del trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo e diverso…“(dal film Into the wild)

…il nostro viaggio era stato organizzato con largo anticipo, …amiamo viaggiare,scoprire, e soprattutto assaggiare…

 

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Abitazione tipica del centro storico

 

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Orologio astronomico nella Cathédrale de Notre-Dame

 

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L’ Alsazia è famosa per i suoi vini ottenuti da sette vitigni principali: Sylvaner, Pinot bianco,Pinot nero, Tokay – Pinot grigio,Riesling, Moscato d’Alsazia, e Gewurztraminer .

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Locale tipico

La Flammekuche o torta flambée , chiamata alla tedesca o alla francese, l’avevo preparata proprio proprio la domenica prima della partenza per la nostra breve vacanza in terra tedesca…senza lontanamente pensare che saremmo andati in Alsazia dove la torta flambée (in alsaziano flammekueche) ha origine.

Un impasto semplicissimo,come quello per fare il pane…farina,lievito di birra,acqua e sale.
La tarte flambée viene stesa molto sottilmente, farcita e cotta in forno,preferibilmente a legna a una temperatura alta , infatti la sua cottura deve essere veloce.

FLAMMKUCHEN (1)

ingredienti

500 grammi di farina
200 grammi di acqua tiepida
15 grammi di lievito di birra fresco
(oppure 6 grammi di lievito secco)

30 grammi di burro morbido
sale fino

preparazione della pasta

Nella ciotola della planetaria setacciate la farina bianca, aggiungete il lievito di birra sciolto in  qualche cucchiaio di acqua tiepida,presa dal totale ,il burro morbido ed infine il sale.
Iniziate ad impastare aggiungendo lentamente l’acqua fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.
Levate dalla ciotola della planetaria, formate una palla e mettetela a lievitare in una terrina coperta con la pellicola trasparente fino al raddoppio; io uso il forno con la sola luce accesa come camera di lievitazione.

 

 

FLAMMKUCHEN (2)

ingredienti per la farcitura

200 grammi di panna acida
150 grammi di formaggio Gruviera grattugiato
100 grammi di speck
100 grammi di salciccia piccante
(la ricetta prevede l’uso della pancetta)
2 cipolle bianche
pepe nero

ingredienti per la panna acida (hand made)

100 grammi di panna fresca
100 grammi di yogurt naturale
1 cucchiaio di succo di limone filtrato

preparazione della panna acida

In una ciotola mescolate la panna e lo yogurt, quindi aggiungete il succo di limone e mescolate bene.
Fate riposare per un’ora prima dell’uso.

Accendete il forno alla temperatura massima, la cottura come anticipavo deve essere veloce.
Sbucciate e affettate sottilmente le cipolle .
Tagliate a pezzetti lo speck e a fette la salsiccia piccante.  
Quando la pasta sarà ben raddoppiata rovesciatela sul piano del tavolo,leggermente infarinate, sgonfiatela e dividerla in 4, con l’aiuto di un mattarello stendete ogni panetto sottilmente.
Ripetere questa operazione fino ad esaurimento dei panetti.
Sistemate la pasta stesa  nella teglia e farcitela, cospargendola prima con uno strato di panna acida,il Gruviera, distribuite la cipolla affettata e lo speck nelle prime due, e la salsiccia sulle rimanenti e per finire una spolverata di pepe nero macinato.
Fate cuocere in forno caldo per circa 15 minuti.
Servite calda accompagnandola magari con una bella birra fresca.

FLAMMKUCHEN (1)

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BAVARESE LIEVITATA CON CARCIOFI E PANCETTA CROCCANTE

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Della serie chi la fa l’aspetti…e ora tocca a voi !!!
Donne del bunker che ogni mese ci fate “tremare,affannare,sospirare”, noi sempre in cerca di indizi….
Tiè…ne vedremo delle belle. 😛

 

ingredienti per la brioche

150 grammi di farina bianca 00
100 grammi di farina Manitoba
100 ml di latte
1 cucchiaio di miele
12 grammi di lievito di birra
2 tuorli
60 grammi di burro (40 + 20 per il piano di lavoro)
un pizzico di sale
pepe (se vi piace)

ingredienti per il ripieno

5 carciofi
1 limone
prezzemolo
brodo vegetale q.b.
60 grammi di Grana padano
150 grammi di ricotta
150 grammi di pancetta tagliata a cubetti
3 cucchiai (da minestra) di panna fresca 
prezzemolo
sale
pepe
1 spicchio di aglio
olio di oliva extravergine


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preparazione dei carciofi

Lavate e tritate il prezzemolo e tenetelo da parte.
Fate saltare in un padellino antiaderente la pancetta in modo che elimini il grasso e diventi croccante.
Eliminate esterne e più dure fino ad avere dei cuoricini teneri, eliminate le punte,tagliateli in 4, togliete la “barba” e metteteli in ammollo in acqua e limone.
In una padella antiaderente scaldate qualche cucchiaio di olio di oliva extravergine, quindi fate imbiondire lo spicchio di aglio, aggiungete i carciofi asciugati e fateli rosolare per qualche minuto; abbassate la fiamma, aggiungete un po’ di brodo, salate, pepate e fate cuocere a fiamma bassa, con il coperto, per 20-25 minuti circa; se serve aggiungete dell’altro brodo, i carciofi devono essere morbidi.
Scoperchiate la padella,  alzate la fiamma per asciugare eventuale liquido rimasto, quindi cospargete con il prezzemolo.
Tenete da parte e fate raffreddare.

 

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preparazione della pasta
(secondo la ricetta originale http://www.fragoleamerenda.it/ricetta/brioche-alle-mele/)

Mettete le farine in una grossa ciotola, mescolate bene con una frusta a mano e fate una fossetta al centro con i bordi belli alti.
Fate sciogliere il miele nel latte tiepido e rovesciatelo nella fossetta di cui sopra, senza farlo uscire dai bordi.
Sbriciolatevi il lievito, mescolate appena con un cucchiaio (infischiatevene dei grumi), sigillate la ciotola con la pellicola e lasciatela lì per una ventina di minuti.
Nel frattempo fate fondere 40 grammi di burro (il resto vi servirà per lavorare la brioche) e tirate fuori le uova dal frigo.

Sbattete leggermente i tuorli con il burro fuso freddo e poi rovesciateli nella ciotola delle farine.
Aggiungete sale e pepe.

Lavorate con il cucchiaio finché l’impasto non sta insieme: sarà pesante, appiccicoso, e vi sembrerà impossibile da lavorare, ma deve essere proprio così.
Poi rovesciatelo sul piano di lavoro, e lasciatelo 10 minuti sotto la ciotola capovolta.

Adesso, affrontatelo: a mani nude, ma unte di burro.
La tecnica è quella che uso di solito per gli impasti appiccicosi: afferrate l’impasto con una mano, lo sbattete sul piano di lavoro e lo ripiegate per 150-200 volte!
E’ un potentissimo antistress (fidatevi…), e ve la cavate in non più di dieci minuti.
Se poi riuscite a cambiare la direzione della piega a ogni sbatacchiata, molto meglio.
Sempre senza farina, ma imburrando mani e piano di lavoro appena l’impasto tende ad appiccicarsi.

Quando avrete terminato, rimettete la palla d’impasto nelle ciotola pulita unta di burro, sigillatela con la pellicola e fatela lievitare finché non raddoppia di volume (ci vorrà un po’ più di un’ora).

Io ho usato la planetaria…

Nel frattempo preparate la farcia mescolando la ricotta,la panna fresca, il Grana Padano, la pancetta,aggiungete i carciofi e regolate di sale e pepe.

Quando l’impasto è pronto, accendete il forno a 200° e preparate uno stampo col fondo staccabile ,imburrate i bordi e mettete la carta forno sul fondo.

Rovesciate l’impasto sul piano, sgonfiatelo, quindi  stendetelo delicatamente con il mattarello in una sfoglia che sia in grado di ricoprire fondo e parte dei bordi (non deve sbordare).
Trasferite la sfoglia nello stampo, farcitela ,ripiegate i lembi di pasta verso l’interno.
Lasciate lievitare per 10-15 minuti quindi infornate, per 50 minuti (il mio forno).
Fatela raffreddare un po’ per dare il tempo alla crema di rapprendersi.

 

 

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TORTA SALATA CON ZUCCHINE E SALMONE

Persino mio marito, oggi quando mi ha visto che stavo preparando questa torta salata mi ha chiesto se avevo fatto uno stock di salmone affumicato !!!
Non so se anche a voi capita… a volte ci sono dei periodi dove quando inizio con una cosa poi per un po’ vado avanti,devo trovare e fare ricette che la mettono come ingrediente.
E’ una  ricetta facilissima,gustosa e veloce da preparare.
Il risultato?
Senza dubbio è assicurato!

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ingredienti

 rotolo di pasta sfoglia 
zucchine medie
2 uova
salmone affumicato
200 grammi di panna fresca
1 cipollotto
olio extravergine d’oliva
sale
pepe

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preparazione 

Spuntate le zucchine, lavatele e tagliatele a cubetti.
In una padella antiaderente  mettete un paio di cucchiai di olio, quando è caldo aggiungete il cipollotto affettato a rondelle e fatelo ammorbidire senza fargli prendere colore, unite le zucchine ,fatele stufare per 10 – 15 minuti,poi spegnete e lasciatele intiepidire.
Tagliate il salmone a striscioline.

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Preparare la pareille mescolando le uova con la panna, il sale e il pepe. 
Srotolate la pasta sfoglia, adagiatela su una teglia rivestita di carta forno, distribuite le zucchine, il salmone infine versate la la pareille coprendo ; decorate la superficie con le striscioline di pasta sfoglia, se ve ne sono avanzate, altrimenti lasciatela così senza nulla. 
Infornate la torta  a 180°C per 30 – 35 minuti, e comunque quando la superficie della torta sarà dorata .
Lasciate intiepidire prima di servire.

Nota: è ottima anche con la pasta brisée.

 

CONSIGLIA Bruschetta di melanzane