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antipasti/ contorni

AGLIO AL FORNO

 

Pensate di stendere qualcuno al tappeto se mangiate l’aglio al forno…mi dispiace, se volete stendere qualcuno lo dovete mangiare crudo, infatti questa è l’unica controindicazione.
Con la cottura in forno l’aglio perde gran parte della caratteristica pungente, ma non perde le sue  proprietà .

 

 

ingredienti per 4 persone

4 teste d’aglio fresco
rametti di timo fresco
rametti di rosmarino
olio di oliva extravergine
sale
pepe nero macinato

pane tostato a piacere

preparazione

Scaldare il forno a 200°C.
Nel frattempo eliminate , rimuovendo solo il primo strato di buccia poi tagliate la parte superiore, circa 1 cm, cercando di non separare gli spicchi.
Adagiate l’aglio in una pirofila, cospargetelo di aghi di rosmarino e foglioline di timo fresco, salate,pepate ed infine bagnate con l’olio di oliva extravergine. Coprite la pirofila con un foglio di alluminio, quindi informate per 30 minuti, trascorso il tempo, sfornate eliminate il foglio di alluminio e lasciate cuocere per altri 15 minuti in modo che la superficie dell’aglio prenda un bel colore dorato.
Sfornate, fate intiepidire.
Per servire: schiacciate gli spicchi di aglio fuori dalla buccia bianca,spalmateli sulle fette di pane tostato,condite con un pizzico di sale e un filo di olio .

 

 

antipasti/ impasti lievitati/ pane & pizza/ pane tipico

PISSALADIERE

 

 

Una focaccia speciale, la pissaladière, dal occitano pissaladièra  che vuol dire “peis salat – pissalat” , tradotto letteralmente in “pesce salato” quindi nulla a che vedere con la pizza, e “sorella” della ligure Pizzalandrea, con la differenza che nell’ultima c’è del sugo di pomodoro.
L’impasto è quello del pane, farina,acqua,lievito,olio e sale, nella mia versione ho messo una minima parte di farina di mais che la rende ancora più rustica.
Alcune volte la pasta del pane viene sostituita da pasta brisée o pasta sfoglia .

ingredienti per 4 persone
250 grammi di farina bianca
50 grammi di farina di mais
6 cipolle
10 filetti di acciuga sott’olio
una manciata di olive nere
2 spicchi d’aglio
rosmarino fresco
8 grammi di lievito di birra
180 ml di acqua tiepida
1 cucchiaino di zucchero
olio di oliva extravergine
1 cucchiaino di timo fresco
sale fino

 

preparazione

Sciogliete in una ciotolina il lievito di birra  assieme allo zucchero con 100 ml di acqua tiepida e fate riposare per 10 minuti.
Nella ciotola della planetaria setacciate le due farine,aggiungete il lievito sciolto e iniziate ad impastare aggiungendo l’acqua rimanente, fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Aggiungete 2 cucchiai di olio, quando sarà ben assorbito, aggiungete il sale.
Levate l’impasto e mettetelo a lievitare per circa un’ora in una ciotola,leggermente  unta di olio, quindi coprite con la pellicola trasparente.

Nel frattempo tritare grossolanamente le cipolle; scaldate 3 cucchiai di olio in una casseruola aggiungete le cipolle,l’aglio, il rametto di timo, rosmarino e fatele rosolare,coprite con il coperchio e fate cuocere per circa 30 minuti.
Una volta cotte eliminate il rametto di timo e quello di rosmarino e lasciatele raffreddare.

Prendete la ciotola con la pasta stendetela nella placca del forno leggermente unta, quindi copritela con un canovaccio e fatela riposare per un’altra mezzora.
Nel frattempo scaldate il forno a 200°C.
Riprendete la placca con la pasta stesa e riposata, farcitela con le cipolle, i filetti di acciuga,le olive (*), qualche ago di rosmarino e per finire un filo di olio.
Infornate per 25 minuti, ovvero fino a quando la superficie prenderà colore.
Sfornate, lasciate intiepidire prima di servire.

(*) volendo potete usare le olive denocciolate

 

 

antipasti/ colazione & merenda/ impasti lievitati/ pane & pizza/ pane tipico

LE FOUGASSE FRANCESI

Da quando ho visto la ricetta nel blog di Lisa ogni volta che preparavo la lista della spesa scrivevo “farina forte W350” e immancabilmente tornavo a casa senza la farina, per non parlare dell’ultima volta quando son stata al mulino.
Meglio che non parlo…
La fougasse è una focaccia tipica della cucina provenzale e non solo .
In Provenza possiamo trovarle farcite con formaggi,olive, noci, erbe aromatiche, acciughe e anche fougasse dolci.
Quelle non farcite sono scolpite in modo da riprodurre una spiga di grano.

ingredienti

500 grammi di farina forte 350W ( io ho utilizzato la Farina 1)
320 ml di acqua tiepida
10 grammi di sale
12 grammi di lievito di birra fresco
1 mazzetto di timo fresco
20 grammi di olio extravergine di oliva
farina per la spianatoia
olio per spennellare le fougasse

 preparazione

In una ciotola sciogliete il lievito di birra fresco con l’acqua tiepida .
Aggiungete l’olio e la farina; mescolate con le mani per amalgamare bene gli ingredienti.
Trasferite l’impasto sulla spianatoia infarinata e iniziate a lavorare energicamente aggiungendo il timo fresco e il sale.
Lavorate bene  fino ad ottenere una palla liscia e omogenea che non si appiccichi alle mani,se serve aggiungete altra farina.
Mettete l’impasto in una ciotola e fate lievitare per 3 ore coperto con la pellicola trasparente se fa caldo o in forno spento con luce accesa se la giornata è fredda o umida.

Trascorso il tempo della lievitazione, riprendete l’impasto, dividetelo in 6 parti e aiutandovi con un mattarello stendete formando dei rettangoli “le fougasse” incidendo ciascun pezzo con 5 o 7 tagli praticati con il coltello per formare il classico disegno a spiga.
Adagiate le fougasse sulla placca ricoperta con la cartaforno e lasciate lievitare un’altra ora. ( le mie le ho fatte lievitare 20 minuti)

Spennelate la superficie delle fougasse con olio extravergine di oliva e infornate in forno statico a 180°  per 15-20 minuti fino a quando saranno ben dorate.
Sfornate e lasciatele intiepidire.

Per conservare le fougasse:

  • mangiatele subito…non è faticoso perché un pezzo tira l’altro
  • conservatele in una sacchetto di carta
  • potete congelarle

Modifiche rispetto alla ricetta di Lisa:

  • ho usato la farina 1
  • non ho messo la senape
  • il tempo della seconda lievitazione è stato di 20 minuti, visto il caldo, e non di un’ora
antipasti/ piatti unici/ secondi piatti di carne

TERRINA DI MAIALE CON PRUGNE E PERE

Mi capita spesso di dire ” c’è sempre una prima volta” e questa è stata la mia “prima volta”.
Di mangiar “terrine” mi era già capitato, ma di mettermi in cucina a prepararla ho sempre un po’ rimandato, pensando che la cosa fosse di una lunghezza infinita  .
SBA GLIA TO.
Per la testa idee su come realizzare questa terrina me ne sono venute tante, poi alla fine la scelta è caduta sul maiale con il facile abbinamento della frutta.

Ecco, non mi dilungo in chiacchiere, non sono il mio forte ma corro direttamente in cucina per  presentarvi la mia prima terrina in occasione  della 64ª sfida dell’MTChallange, grazie a Giuliana del blog La gallina Vintage che ha deciso di farci rivivere con una preparazione della “cucina degli anni 70”.

ingredienti

500 grammi di carne di maiale macinata finemente
250 grammi di pasta di salame
650 grammi di filetto di maiale
100 grammi di speck
150 grammi di lardo

1 panino raffermo
3 uova medie
1 bicchiere di latte tiepido

1 cipolla piccola
2 pere kaiser
6 prugne secche snocciolate

1 bicchierino di cognac o brandy
foglioline di timo fresco tritato

burro
olio
sale
pepe

preparazione

In una padella antiaderente scaldate 2  cucchiai di olio e fate rosolare per qualche minuto il filetto di maiale, salate e pepate , quindi levate dalla padella e fate raffreddare.
Una volta raffreddato avvolgete il filetto nelle fette di speck.
Tagliate il pane a dadini,mettetelo in una scodella e bagnatelo con il bicchiere di latte tiepido.
Sbucciate la cipolla e affettatela sottilmente ;fatela rosolare a fuoco dolce per 3-4 minuti nella padella antiaderente con l’olio, bagnatela con 3 cucchiai di acqua e lasciatela stufare fino a quando non sarà diventata morbida; spegnete e tenete da parte.

Sbucciate, dividete le pere in quarti, eliminate il torsolo e tagliatele a cubetti; fatele cuocere per circa 20 minuti nella padella antiaderente con il burro,salate e pepate, devono diventare morbide.
Mezza pera tenetela da parte, dovrete tagliarla a fette sottili, rosolarle nel burro,salare e pepare
Frullate con il frullatore ad immersione le cipolle e le pere.
In una ciotola mettete la carne di maiale tritata, la pasta di salame,le prugne tagliate a pezzetti,il frullato di pere e cipolla, il pane ammorbidito nel latte e strizzato,le uova, il timo, il bicchierino di cognac ed infine regolate di sale e pepe.
Mescolate per bene.

Prendete uno stampo rettangolare da plumcake da cm 26 ed imburratelo per bene, rivestitelo con il lardo,versate un po’ di impasto per formate la base, adagiate il filetto di maiale e ricoprite il tutto con  il composto rimasto.
Decorate la superficie con le fettine di pera.


Fate cuocere a bagnomaria già caldo in forno a 170 gradi per 50 minuti .
Una volta cotto, prima di affettare fate riposare la terrina almeno 10 minuti, quindi servite con senape, chutney di pere e sottaceti.


ingredienti

200 grammi di pere Williams
1 limone
1 cucchiaino di aceto bianco
100 grammi di zucchero di canna grezzo
sale
un pizzico di senape in polvere

preparazione

Lavate e pelate e tagliate a cubetti le pere e mettetele in un pentolino.
Aggiungete lo zucchero, l’aceto bianco e il succo di limone, mescolate bene.
Mettete il pentolino sul fuoco basso e portate ad ebollizione,  lasciate cuocere per almeno 30 minuti.
Le pere cuocendo diventeranno morbide, aggiungete la punta di un cucchiaino da caffè di senape in polvere,mescolate con una frusta per rendere il composto omogeneo .
Mettete il chutney di pere in una ciotola e fate raffreddare.

 

Senape fatta in casa

50 grammi di senape inglese in polvere
acqua
1 cucchiaio di miele 
3 cucchiai di aceto di mele 
un pizzichi di sale

preparazione

Mettete la senape in polvere in una terrina e aggiungete l’acqua poca alla volta,mescolando con una piccola frusta fino ad ottenere la giusta consistenza .
Aggiungete il sale,l’aceto ed infine il miele.
Mescolate bene e versate in un barattolo di vetro e conservate in frigo.
Prima di consumarla attendete almeno 24 ore.

Note: il quantitativo di miele è soggettivo, potete aumentare o diminuire in base al vostro gusto.
Io ho usato l’aceto di mele, potete usare anche del buon aceto di vino bianco.

Con questa ricetta partecipo al contest di MTChallenge n. 64, “le Terrine”, proposto da Giuliana di La gallina Vintage .
Volete cimentarvi anche voi nella preparazione delle terrine e fino a questo momento non avevate mai provato pensato fosse una cosa difficilissima?
Non vi resta che andare a leggervi il post di Giuliana e tutto risulterà possibile…le terrine non hanno segreti.

CONSIGLIA Torta di mais